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Cambiare si può?
Scritto da Administrator   
sabato 25 febbraio 2006 03:00

Incontro del 25 febbraio 2006 a cura di Alessandro e Niccolò

"L'omosessualità è una malattia da cui si può guarire!", questa affermazione è il perno di una complessa letteratura pseudo-scientifica tanto cara al Magistero.
Visto che siamo curiosi ci siamo dati alla lettura di questi testi da cui abbiamo tratto le affermazioni più significative per discuterne insieme.
Abbiamo dato vita così ad una serie di incontri in cui abbiamo risposto a queste solenni affermazioni confrontandoci tra noi e con la nostra storia.
I brani tratti da questi testi hanno suscitato domande, rabbia, ricordi che ci hanno permesso di capire meglio il cammino che ognuno di noi ha percorso....


1) Secondo Joseph Nicolosi (NARTH) tutti gli omosessuali che lui ha conosciuto, hanno avuto un trascorso che rientra in queste tipologie:
- madre emozionalmente troppo dominante, personalità forte;
- padre tranquillo, estraneo, assente oppure ostile;
- bambino dal temperamento timido, introverso, sensibile-artistico, con forte immaginazione.
- Scarsa comunicazione tra padre e madre; relazione "speciale" tra bambino e madre; rapporto bambino-padre antagonistico, guardingo, a disagio.
Sinceramente, ti ritrovi in questo modello familiare?

2) "E' noto che le persone con tendenze omosessuali sono più frequentemente soggette a depressione, disturbo d'ansia generalizzato, disturbi del comportamento, dipendenza dalla nicotina, abuso o dipendenza da altre sostanze rispetto agli eterosessuali; inoltre hanno più frequentemente episodi suicidari", cit. tratta da ABC - Per capire l'omosessualità, op. cit. , p.20

La condizione omosessuale ti porta ad uno stato di perenne infelicità?

3) "La Chiesa, infine, proprio in nome della sua attenzione all'uomo, rifiuta di leggere la tendenza omosessuale come il risultato di una scelta non deliberata, come se la persona non abbia alternative". cit. tratta da ABC - Per capire l'omosessualità, op. cit., p.51.

Sei d'accordo?

4) "Il disagio che noi viviamo è colpa della nostra società?
Esistono ricerche che dimostrano come le persone con tendenze omosessuali mostrino lo stesso livello di sofferenza anche abitando in stati o città in cui il clima sociale nei confronti dell'omosessualità è decisamente favorevole", cit. tratta da ABC - Per capire l'omosessualità, op. cit. , p.20

5) "L'attrazione omosessuale è "narcisistica", nel senso che è basata sul tentativo illusorio e momentaneo di compensare le proprie carenze affettive, il proprio senso d'inferiorità e d'insicurezza, di affermare se stessi, di sentirsi più completi, di colmare le carenze nella propria identità, cercando di appropriarsi delle qualità dell'altro individuo dello stesso sesso, continuamente ricercato come un mistero da comprendere e da assorbire", cit. tratta da B.M. Bruti, Cristianità n° 314, p.to 9.

6) Chi ha un comportamento di tipo omosessuale è una persona alienata dalla propria natura e dalla propria identità", cit. tratta da Cristianità n° 314, p.to 14).

7) "Cambiare è possibile": è un'affermazione da scartare a priori o la si può proporre a chi ne sente il bisogno?

 
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